PERCORSI IN CERAMICA 22
È solo dall’inizio dell’Ottocento che, grazie a Luke Howard si è cominciato a identificare e dare un nome alle nuvole. Un evento importante, che ha segnato il passaggio da un approccio sostanzialmente filosofico alla moderna scienza dell’atmosfera e, come spiegano gli esperti, è intimamente legato all’aspirazione umana di dare ordine al caos dell’esperienza immediata, dal mito alla poesia, dall’arte alla conoscenza razionale, da un’idea alla capacità di trasformarla in cosa reale.
Il numero 22 di “Percorsi in ceramica” parla sostanzialmente di questo. Di una nuvola che è sorta a interrompere il sottile filo dell'orizzonte della campagna reggiana, lungo la nuova Strada Pedemontana, all’altezza del polo produttivo del gruppo Casalgrande Padana. Una nuvola che, come ogni nuvola ha una propria morfogenesi. Ha una storia e simboleggia una storia. Ha una forma, ma evoca infinite immagini.
È la prima opera realizzata in Italia dall’architetto giapponese Kengo Kuma, donata alla collettività grazie a un accordo di programma tra Casalgrande Padana e l’amministrazione comunale di Casalgrande. Il prodotto di un’idea, che nasce dalla volontà di celebrare una storia del fare e dei legami non solo materiali, ma anche umani e sociali, che attorno a essa si sono sviluppati lungo i primi cinquant’anni di attività produttiva del gruppo Casalgrande Padana. Un traguardo che, come scrive Franco Manfredini sulle pagine di questo numero: “L’azienda ha voluto celebrare tenendo fede ai valori cui si è sempre ispirata, attraverso una serie di iniziative pubbliche che hanno trovato culmine nella realizzazione di un simbolico monumento, capace non tanto di sottolineare i nostri successi, quanto di rappresentare lo spirito imprenditoriale e creativo di un intero distretto produttivo, diventato un’eccellenza del made in Italy, leader nel mondo per qualità e innovazione”.
Convinti dell’assoluta importanza del nostro committente, racconta Kengo Kuma: “Abbiamo accolto la sfida pensando di trasformare la piastrella ceramica in un componente architettonico, evitandone il convenzionale utilizzo come elemento di rivestimento e lavorando a stretto contatto con il team di Casalgrande Padana, abbiamo compreso come disporle e organizzarle per creare forme inconsuete. Nelle nostre architetture prendiamo ispirazione spesso dai principi di antidimensione e antivolume, ma per un progetto e per un sito così particolari abbiamo voluto sperimentare il rapporto di questi concetti con i principi dinamici di tempo, movimento e percezione sequenziale”.
Ricco di immagini e testimonianze dirette, questo numero di “Percorsi in ceramica” si conclude con la presentazione dello splendido volume “Terra e Fuoco”, curato dal critico d’arte Sandro Parmeggiani per Skira. Il racconto autentico e affascinante dei luoghi e delle persone che quotidianamente rendono possibile il successo di Casalgrande Padana, narrato attraverso l’obiettivo di tre indiscutibili maestri della fotografia quali, Michael Kenna, Ferdinando Scianna e Franco Fontana, chiamati a documentare liberamente la nascita di una piastrella dalle cave di materia prima, all’arcano dei processi di fabbricazione industriale.
| Documenti | Tipo | Peso |
|---|---|---|
| Percorsi_22_IT_ENG.pdf | 3.98 Mb |
